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12/08/2026
Congedo matrimoniale: 15 giorni di stipendio pieno per chi si sposa
Ti sposi? Hai diritto a un congedo matrimoniale di 15 giorni di calendario, retribuiti. È un permesso specifico, distinto dalle ferie: quei giorni non ti vengono scalati dal monte ferie.
Come funziona in busta paga. Per gli impiegati sei considerato al 100% in servizio: il datore di lavoro ti paga direttamente la normale retribuzione per il periodo. Per gli operai una parte (pari a 7 giorni) è coperta da un assegno a carico dell'INPS, e il datore integra fino a garantirti comunque la retribuzione piena per tutti i 15 giorni. Il diritto vale per operai, impiegati, apprendisti e quadri.
Quando decorre. Di norma parte entro pochi giorni dalla data del matrimonio (la maggior parte dei CCNL indica il terzo giorno prima della cerimonia) e va richiesto con un breve preavviso, allegando poi il certificato di matrimonio. Durata e modalità esatte dipendono dal CCNL applicato, che trovi indicato in busta paga.
Nel cedolino, il congedo compare come voce di assenza retribuita: se sei operaio, vedrai una parte a carico INPS più l'integrazione aziendale. È una delle voci in cui gli errori sono frequenti (giorni conteggiati come ferie, integrazione mancante). GioIA legge il tuo cedolino e verifica che il congedo matrimoniale sia stato trattato correttamente, senza intaccare le tue ferie.
Riferimento: Assegno per congedo matrimoniale (INPS); disciplina CCNL applicato