Risultato stimato: da 1.300 lordi a 1.177 euro netti
La stima parte da un lordo mensile di 1.300 euro (su 13 mensilità), considera una trattenuta INPS indicativa del 9,19% e una tassazione media IRPEF. Non sostituisce il cedolino reale, che può includere straordinari, premi, conguagli, addizionali locali, detrazioni o trattenute specifiche.
| Voce | Stima indicativa |
|---|---|
| Lordo mensile | 1.300 euro |
| Lordo annuo (13 mensilità) | 16.900 euro |
| Contributi INPS (~9,19%) | − 119 euro |
| Imponibile fiscale stimato | 1.181 euro |
| IRPEF netta (dopo detrazioni) | − 36 euro |
| Trattamento integrativo e somma esente (taglio del cuneo) | + 57 euro |
| Addizionali regionale e comunale (media 2,13%) | − 25 euro |
| Netto mensile indicativo | ≈ 1.177 euro |
Netto con 12, 13 o 14 mensilità
A parità di lordo mensile, il numero di mensilità cambia il reddito annuo e quindi le imposte. Ecco il netto mensile indicativo con 1.300 euro lordi al mese:
| Mensilità | RAL (lordo annuo) | Netto mensile indicativo |
|---|---|---|
| 12 | 15.600 euro | ≈ 1.209 euro |
| 13 | 16.900 euro | ≈ 1.177 euro |
| 14 | 18.200 euro | ≈ 1.152 euro |
1.300 euro lordi: cosa cambia rispetto al 2025
Nel 2026 l'aliquota IRPEF del secondo scaglione (redditi tra 28.000 e 50.000 euro) è scesa dal 35% al 33% (legge 199/2025). Con un imponibile annuo di circa 15.353 euro, sotto i 28.000 euro, questa riduzione non ti riguarda: a parità di lordo, detrazioni e taglio del cuneo sono gli stessi del 2025 e il netto non cambia.
In totale, tra contributi INPS, IRPEF e addizionali (al netto dei bonus in busta), va in trattenute circa il 9% del lordo mensile.
Contratti con un minimo vicino a 1.300 euro lordi
Questi livelli hanno un minimo contrattuale (paga base più eventuale contingenza, tempo pieno) vicino a 1.300 euro, secondo le tabelle ufficiali che abbiamo verificato:
- CCNL Commercio ANPIT-CISAL, livello D2: 1.300,32 euro lordi
- CCNL Turismo ANPIT-CISAL, livello Operatore di Vendita 3a Cat.: 1.297,79 euro lordi
- CCNL Pulizie multiservizi, livello 1: 1.296,39 euro lordi
- CCNL Vigilanza privata, livello 6 (vigilanza): 1.293,87 euro lordi
- CCNL Multiservizi Conflavoro, livello VII: 1.307,00 euro lordi
- CCNL Turismo ANPIT-CISAL, livello D1: 1.308,82 euro lordi
- CCNL Farmacie private, livello 6 (farmacie rurali sussidiate): 1.284,60 euro lordi
- CCNL Farmacie private, livello 6: 1.316,92 euro lordi
Consulta la tabella completa dei minimi CCNL per trovare il tuo contratto e livello.
⚠️ Disclaimer: questa è una stima indicativa. Il netto reale dipende dal cedolino individuale. Per verificare il tuo netto carica la busta paga su GioIA.
Come si calcolano i contributi INPS
I contributi INPS a carico del lavoratore dipendente sono generalmente pari al 9,19% dell'imponibile previdenziale. Su 1.300 euro lordi si ottiene una trattenuta stimata di circa 119 euro.
L'aliquota esatta può variare in base al settore contrattuale (CCNL), alla categoria del lavoratore e a eventuali agevolazioni contributive previste dalla legge. Fonti: INPS.it.
Come si calcola l'IRPEF nel 2026
Dopo i contributi INPS si determina l'imponibile fiscale (1.181 euro al mese). Su base annua, l'IRPEF 2026 si applica per scaglioni:
| Scaglione annuo (RAL) | Aliquota IRPEF 2026 |
|---|---|
| fino a 28.000 euro | 23% |
| da 28.001 a 50.000 euro | 33% |
| oltre 50.000 euro | 43% |
All'IRPEF lorda si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente (da circa 1.955 euro a scalare sulla RAL) e le detrazioni familiari spettanti. Fonti: Agenzia delle Entrate.
Addizionali regionali e comunali
Le addizionali dipendono dalla regione e dal comune di residenza. In questa stima usiamo un valore medio complessivo (regionale + comunale) del 2,13% del reddito imponibile, lo stesso della tabella qui sopra: le aliquote reali della tua regione e del tuo comune possono essere più alte o più basse, e quindi anche il netto.
Questo è uno dei motivi per cui due persone con lo stesso lordo possono avere netti diversi.
Perché il netto reale può essere diverso dalla stima
Il cedolino reale può includere:
- addizionali regionali e comunali specifiche;
- detrazioni personali (familiari a carico, mutuo, spese mediche);
- conguagli fiscali di fine anno;
- straordinari, premi e arretrati;
- indennità e voci extra-contratto;
- giorni di malattia, maternità o congedo;
- trattenute per anticipi TFR o prestiti aziendali.
Per una verifica precisa del tuo netto devi leggere la busta paga voce per voce.
Come verificare se il tuo netto è corretto
La stima online è un punto di partenza. Ma se vuoi sapere se il tuo cedolino è calcolato correttamente — se contributi, IRPEF, detrazioni e trattenute sono giusti — devi analizzare la busta paga reale.
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