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03/08/2026
Figli a carico: quando passi dall'Assegno Unico alle detrazioni in busta
Per i figli il fisco cambia strumento a seconda dell'età, e questo si vede anche in busta paga.
Come funziona nel 2026:
- Fino a 21 anni: niente detrazione in busta, spetta l'Assegno Unico Universale (domanda all'INPS).
- Da 21 a 30 anni (cioè fino ai 29 anni compiuti): scatta la detrazione IRPEF per figli a carico, che riduce l'imposta.
- Perché il figlio sia "a carico" il suo reddito annuo non deve superare 4.000 € fino a 24 anni di età, e 2.840,51 € da 24 a 30 anni.
- Oltre i 30 anni la detrazione non spetta più, salvo il caso di figlio con disabilità: in quel caso la detrazione resta senza limiti di età ed è cumulabile con l'Assegno Unico.
È un passaggio che molti non notano: al compimento dei 21 anni del figlio l'Assegno Unico si interrompe e va comunicata la detrazione al datore. GioIA aiuta a capire se la detrazione per figli è stata applicata correttamente sul tuo cedolino.
Riferimento: Art. 12 TUIR (DPR 917/1986) - detrazioni per figli a carico; D.Lgs. 230/2021 (Assegno Unico)