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Strumento gratuito · Aggiornato al 2026

Bonus mamme 2026

Responsabile dei contenuti: Giovanni Bracale · Aggiornato il 26/10/2026

Bonus mamme 2026: 60 euro al mese con almeno due figli e reddito fino a 40.000 euro, ed esonero contributivo per chi ha tre figli. Regole e stima.

Nel 2026 le lavoratrici madri possono contare su due misure diverse: il bonus mamme da 60 euro al mese pagato dall'INPS e, per chi ha almeno tre figli e un contratto a tempo indeterminato, l'esonero dei contributi a proprio carico. Questo strumento stima l'effetto sul netto mensile, ma va letto insieme alle regole qui sotto.

Come funziona il calcolo

Lo strumento applica le regole 2026 in base al numero di figli. Con due figli il netto in busta non cambia: il bonus mamme della legge 199/2025 vale 60 euro al mese (fino a 720 euro l'anno) per lavoratrici dipendenti, escluse le domestiche, e autonome con reddito da lavoro fino a 40.000 euro, fino ai 10 anni del figlio più piccolo; lo paga l'INPS su domanda, in un'unica soluzione, ed è esente da IRPEF e contributi. Con tre o più figli e contratto a tempo indeterminato spetta invece l'esonero contributivo della legge 213/2023: la quota IVS a carico della lavoratrice viene azzerata fino a 250 euro al mese (3.000 euro l'anno), fino ai 18 anni del figlio più piccolo e fino al 31 dicembre 2026. Senza contributi l'imponibile IRPEF aumenta, e lo strumento ricalcola l'imposta. Nei mesi in cui spetta l'esonero non spetta il bonus.

Esempio pratico

Con 2.100 euro lordi al mese e due figli il netto stimato resta di circa 1.715 euro, a cui si aggiungono 60 euro al mese di bonus pagati a parte dall'INPS. Con tre figli e contratto a tempo indeterminato l'esonero azzera i contributi (circa 193 euro al mese), ma aumenta l'imponibile IRPEF: il netto sale a circa 1.851 euro.

Cosa non considera la stima

Lo strumento non verifica il tipo di contratto, l'età dei figli né il limite di reddito di 40.000 euro, e con tre o più figli presume un contratto a tempo indeterminato. Non considera l'assegno unico né le addizionali regionali e comunali. Il diritto al bonus e all'esonero va verificato con l'INPS, il datore di lavoro o un patronato.

Domande frequenti

Quanto vale il bonus mamme nel 2026?

60 euro per ogni mese in cui ci sono i requisiti, fino a 720 euro l'anno. Nel 2025 l'importo era di 40 euro al mese.

Il bonus mamme arriva in busta paga?

No. Lo eroga direttamente l'INPS su domanda, in un'unica soluzione, secondo le istruzioni operative pubblicate dall'Istituto. Non fa reddito ai fini IRPEF e non rileva per l'ISEE.

Ho tre figli e un contratto a tempo indeterminato: cosa mi spetta?

Nel 2026 hai diritto all'esonero totale della quota IVS a tuo carico, fino a 3.000 euro l'anno, finché il figlio più piccolo non compie 18 anni. Lo applica il datore di lavoro in busta paga, dopo che gli hai comunicato i dati dei figli. In quei mesi il bonus da 60 euro non spetta.

Per un controllo puntuale della busta paga, carica il cedolino su GioIA: l'assistente verifica voci, trattenute, ratei, ferie, permessi, TFR e possibili anomalie mese per mese. I risultati sono indicativi e non sostituiscono il consulente del lavoro, il CAF o il patronato.

Fonti

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