Strumento gratuito · Aggiornato al 2026
NASpI 2026
Responsabile dei contenuti: Giovanni Bracale · Aggiornato il 26/10/2026
Stima importo e durata della NASpI 2026: soglia 1.456,72 euro, massimale 1.584,70 euro, riduzione del 3% e durata pari a metà delle settimane.
La NASpI è l'indennità mensile di disoccupazione pagata dall'INPS a chi perde il lavoro dipendente involontariamente. Questo strumento dà una stima rapida dell'importo iniziale e della durata partendo dalla retribuzione media mensile e dalle settimane di contributi degli ultimi 4 anni.
Come funziona il calcolo
Lo strumento applica le regole 2026: fino a 1.456,72 euro di retribuzione media mensile l'indennità è il 75%; oltre questa soglia si aggiunge il 25% della parte eccedente, fino all'importo massimo di 1.584,70 euro al mese (circolare INPS n. 4/2026). La retribuzione media mensile si ottiene dividendo l'imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni per le settimane di contribuzione e moltiplicando per 4,33: nel simulatore la inserisci tu. Dal primo giorno del sesto mese di fruizione l'importo si riduce del 3% ogni mese (dall'ottavo mese per chi ha almeno 55 anni alla domanda). La durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, al netto di quelle già usate per precedenti indennità, con un massimo di 24 mesi.
Esempio pratico
Con una retribuzione media di 1.800 euro l'importo iniziale è di circa 1.178 euro lordi: 75% di 1.456,72 euro (1.092,54 euro) più 25% dei 343,28 euro eccedenti (85,82 euro). Con 104 settimane di contributi negli ultimi 4 anni la durata è di 52 settimane, circa 12 mesi; dal sesto mese l'importo scende del 3% al mese. Tutte le cifre sono lorde e indicative.
Cosa non considera la stima
Il simulatore mostra l'importo lordo iniziale: non applica la riduzione mensile, l'IRPEF che si paga sull'indennità, le settimane già utilizzate per precedenti NASpI né la verifica dei requisiti di accesso. Per il calcolo ufficiale fa fede l'INPS: un patronato può controllare la tua posizione gratuitamente.
Domande frequenti
Chi ha diritto alla NASpI nel 2026?
I lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro in modo involontario e hanno almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti. Se nei 12 mesi prima hai lasciato volontariamente un lavoro a tempo indeterminato, le 13 settimane devono essere maturate dopo quelle dimissioni.
Le dimissioni danno diritto alla NASpI?
Di regola no. Fanno eccezione, tra gli altri casi, le dimissioni per giusta causa e quelle durante il periodo tutelato di maternità; anche la risoluzione consensuale in sede di conciliazione può dare accesso all'indennità.
Entro quanto va presentata la domanda?
Entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro, solo in via telematica sul sito INPS, tramite Contact Center o patronato. Se la domanda arriva entro l'ottavo giorno, l'indennità decorre dall'ottavo giorno; altrimenti dal giorno successivo alla domanda.
La NASpI è tassata?
Sì, l'importo indicato è lordo e l'INPS applica le ritenute IRPEF. In compenso i periodi di NASpI danno diritto a contributi figurativi utili per la pensione.
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Fonti
- INPS - NASpI: indennità mensile di disoccupazione
- INPS - Circolare n. 4 del 28 gennaio 2026 (importi massimi 2026)
- D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22 (Normattiva)