Dove compare in busta paga
Nella prima riga degli elementi fissi della retribuzione, con diciture come "paga base", "minimo contrattuale" o "retribuzione base". Per i lavoratori pagati a ore compare l'importo orario moltiplicato per le ore lavorate.
Come si calcola
L'importo mensile è quello della tabella del CCNL per il tuo livello, aggiornato con i rinnovi. Per un part-time si riproporziona in base alla percentuale di orario. Paga base, contingenza, EDR, scatti e superminimo insieme formano la retribuzione mensile fissa, che diviso il divisore orario del CCNL dà la paga oraria.
Esempio pratico
Esempio illustrativo con valori ipotetici: paga base del tuo livello 1.800 euro lordi al mese a tempo pieno. Con un part-time al 75% la paga base diventa 1.800 x 75% = 1.350 euro lordi.
Errori frequenti
Confrontare la paga base con il netto: la paga base è lorda. Un altro errore è usare le tabelle di un anno precedente o di un altro CCNL: dopo ogni rinnovo le tabelle cambiano, spesso a scaglioni.
Cosa controllare
Verifica che la paga base corrisponda alla tabella del tuo CCNL e livello in vigore nel mese della busta paga. Se è più bassa, chiedi un chiarimento all'ufficio paghe o al sindacato.
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Analizza la tua busta paga →Domande frequenti
La paga base può essere più bassa del CCNL?
Se il datore applica quel CCNL, non dovrebbe essere inferiore al minimo tabellare del tuo livello. Una differenza va chiarita con l'ufficio paghe.
La paga base è lorda o netta?
È lorda: da essa, insieme alle altre voci, si tolgono contributi e imposte per arrivare al netto.
Fonti
Art. 36 Cost.; art. 2099 c.c.; CCNL applicato
Informazioni a scopo divulgativo: non sostituiscono il consulente del lavoro, il CAF o l'ufficio paghe.