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Glossario busta paga

Trattamento integrativo (ex bonus Renzi)

Responsabile dei contenuti: Giovanni Bracale · Aggiornato il 25/09/2026

Il trattamento integrativo è una somma aggiunta allo stipendio netto dei lavoratori dipendenti con redditi bassi. È l'erede del cosiddetto bonus Renzi e vale fino a 1.200 euro l'anno, cioè circa 100 euro al mese. Non è tassato.

Dove compare in busta paga

Tra le voci a credito della sezione fiscale, con diciture come "trattamento integrativo", "TI L. 21/2020" o "bonus 100 euro". Aumenta il netto senza modificare l'imponibile.

Come si calcola

Spetta per intero, 1.200 euro annui rapportati ai giorni lavorati, con reddito complessivo fino a 15.000 euro, a condizione che l'imposta lorda sia superiore alle detrazioni per lavoro dipendente diminuite di 75 euro (la cosiddetta capienza). Tra 15.000 e 28.000 euro può spettare solo in casi particolari, se la somma di alcune detrazioni supera l'imposta lorda. Il datore lo riconosce in busta e lo ricalcola a conguaglio.

Esempio pratico

Esempio illustrativo: reddito annuo 14.000 euro per tutto l'anno. Imposta lorda 14.000 x 23% = 3.220 euro; detrazione lavoro dipendente 1.955 euro, meno 75 = 1.880 euro. Poiché 3.220 è maggiore di 1.880, c'è capienza e spetta il trattamento integrativo pieno: 1.200 euro l'anno, 100 euro al mese.

Errori frequenti

Pensare che spetti a chiunque guadagni poco: serve anche la capienza. Un altro errore frequente è vederlo tolto a conguaglio quando il reddito finale supera la soglia, per esempio per un secondo lavoro o per premi non previsti.

Cosa controllare

Se il tuo reddito è vicino alla soglia, tieni d'occhio il progressivo annuo: in caso di superamento il datore recupera quanto già pagato. Se hai più datori nello stesso anno, informali. Per verificare se ti spetta davvero, rivolgiti a un CAF.

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Domande frequenti

Posso rinunciare al trattamento integrativo?

Sì, puoi chiedere al datore di non applicarlo, per esempio se prevedi di superare la soglia con altri redditi ed evitare di doverlo restituire.

Il trattamento integrativo aumenta le tasse?

No, non è tassabile e non entra nel reddito imponibile.

Fonti

Art. 1 D.L. 3/2020 conv. L. 21/2020, come modificato dalla L. 234/2021; Agenzia Entrate

Informazioni a scopo divulgativo: non sostituiscono il consulente del lavoro, il CAF o l'ufficio paghe.