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Glossario busta paga

Trattenuta sindacale

Responsabile dei contenuti: Giovanni Bracale · Aggiornato il 25/09/2026

La trattenuta sindacale è la quota di iscrizione a un sindacato che il datore di lavoro trattiene dallo stipendio e versa all'organizzazione. Avviene solo se il lavoratore ha firmato una delega.

Dove compare in busta paga

Tra le trattenute del cedolino, con diciture come "trattenuta sindacale", "quota sindacale" o la sigla del sindacato. Viene sottratta dopo il calcolo di contributi e imposte.

Come si calcola

L'importo o la percentuale sono stabiliti dal sindacato o dalle regole del CCNL, per esempio una percentuale di alcune voci della retribuzione o una cifra fissa. Non c'è un'aliquota di legge uguale per tutti. Esistono anche contributi di assistenza contrattuale previsti da alcuni CCNL per i non iscritti, con regole proprie.

Esempio pratico

Esempio illustrativo con percentuale ipotetica: la delega prevede l'1% su paga base e contingenza per 12 mesi. Se paga base e contingenza valgono 1.800 euro, la trattenuta mensile è 18 euro, pari a 216 euro l'anno.

Errori frequenti

Trovare una trattenuta senza aver firmato nulla, oppure che continua dopo la revoca. Un altro errore è confonderla con altre trattenute come i contributi a enti bilaterali o fondi sanitari previsti dal CCNL.

Cosa controllare

Verifica di aver firmato la delega per quel sindacato e che l'importo corrisponda. Se vuoi revocarla, segui la procedura indicata nella delega o nel CCNL, di solito una comunicazione scritta al datore e al sindacato.

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Domande frequenti

Il datore può trattenere la quota senza la mia firma?

No, la trattenuta per l'iscrizione al sindacato richiede una delega del lavoratore.

La quota sindacale riduce le tasse?

No, non è un onere deducibile ai fini IRPEF.

Fonti

Art. 26 L. 300/1970 (Statuto dei lavoratori, come modificato dal referendum del 1995); CCNL applicato

Informazioni a scopo divulgativo: non sostituiscono il consulente del lavoro, il CAF o l'ufficio paghe.