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Glossario busta paga

Taglio del cuneo fiscale

Responsabile dei contenuti: Giovanni Bracale · Aggiornato il 25/09/2026

Il taglio del cuneo fiscale è la misura che riduce il peso di tasse sul lavoro dipendente. Dal 2025 la L. 207/2024 lo ha trasformato da sconto contributivo a beneficio fiscale strutturale, che funziona in due modi diversi a seconda del reddito.

Dove compare in busta paga

Sotto i 20.000 euro compare come somma non tassata, con diciture come "somma esente L. 207/2024" o "cuneo fiscale". Tra 20.000 e 40.000 euro compare come ulteriore detrazione nella sezione fiscale.

Come si calcola

Con reddito complessivo fino a 20.000 euro spetta una somma esente pari a una percentuale del reddito di lavoro dipendente: 7,1% fino a 8.500 euro, 5,3% tra 8.500 e 15.000 euro, 4,8% tra 15.000 e 20.000 euro. Tra 20.000 e 32.000 euro spetta un'ulteriore detrazione di 1.000 euro; tra 32.000 e 40.000 euro la detrazione è 1.000 x (40.000 - reddito) / 8.000; oltre 40.000 euro non spetta.

Esempio pratico

Esempio illustrativo: reddito di lavoro dipendente annuo 15.000 euro, fascia 5,3%. Somma esente: 15.000 x 5,3% = 795 euro l'anno, che non paga IRPEF. Con un reddito di 36.000 euro, invece, l'ulteriore detrazione è 1.000 x (40.000 - 36.000) / 8.000 = 500 euro.

Errori frequenti

Cercarlo tra i contributi INPS: dal 2025 non è più uno sconto contributivo. Un altro errore è non considerare che conta il reddito complessivo annuo: superare una soglia a fine anno può portare a un recupero nel conguaglio.

Cosa controllare

Controlla che la voce sia presente se il tuo reddito rientra nelle fasce e che a conguaglio l'importo sia ricalcolato sul reddito effettivo. Se hai più datori o altri redditi, informali. Per casi dubbi rivolgiti a un CAF o all'ufficio paghe.

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Domande frequenti

La somma esente è tassata?

No, non concorre alla formazione del reddito, quindi non paga IRPEF.

Se supero i 20.000 euro perdo tutto?

No: oltre 20.000 euro la somma esente è sostituita dall'ulteriore detrazione di 1.000 euro, che poi diminuisce fino a zero a 40.000 euro.

Fonti

Art. 1 commi 4-9 L. 207/2024 (Bilancio 2025); Agenzia Entrate, Circ. 4/E/2025

Informazioni a scopo divulgativo: non sostituiscono il consulente del lavoro, il CAF o l'ufficio paghe.